Tappa 2
Il primo impianto (1903)
La città di Bellinzona fu il secondo comune ticinese (dopo Faido) ad utilizzare l’energia elettrica per l’illuminazione pubblica. La festosa cerimonia inaugurativa avvenne nel 1891. L’elettricità veniva prodotta da un impianto costruito nella valle di Gorduno, ma ben presto si rivelò insufficiente di fronte alla crescente richiesta di privati e aziende. Dopo aver valutato diversi progetti, la città decise di sfruttare le acque della Morobbia. Il 18 novembre 1900 l’assemblea comunale concesse un credito di 940’000 franchi per la costruzione del nuovo impianto idroelettrico, che entrò in funzione il primo gennaio 1903.
Per gestire la produzione e la fornitura di elettricità, iI 3 agosto 1902 venne istituita l’Azienda elettrica comunale di Bellinzona. Nel 1991, la fusione con l’Azienda acqua potabile diede vita all’attuale Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB), che si occupa dell’ approvvigionamento e distribuzione di energia elettrica e acqua potabile, di telecomunicazioni e di servizi energetici.